Mercato immobiliare in Ticino: criteri, esperienze e nuovi orizzonti dell’edilizia sostenibile

L’esempio del «Giardino» a Bellinzona-Preonzo, nella regione della Riviera

Situazione di partenza

Nel 2025 il tasso di sfitto degli appartamenti in affitto in Ticino si attesta all’1,92%, risultando tra i più elevati a livello nazionale. A causa dell’eccesso di offerta, gli affitti degli appartamenti sono diminuiti in media del 5,6%.

Questa situazione è dovuta soprattutto ai cambiamenti demografici: molti giovani ticinesi con un buon livello di istruzione si trasferiscono nella Svizzera tedesca. Allo stesso tempo, tra i nuovi residenti si registra una minore presenza di pensionati benestanti.

I rustici situati lontano dalle principali vie di comunicazione stanno diventando sempre meno attrattivi per gli attuali potenziali acquirenti e contribuiscono ad aumentare ulteriormente il numero degli immobili sfitti presenti sul mercato. Questa situazione scoraggia investitori, imprenditori e istituti bancari dall’investire nel settore immobiliare ticinese.

Sfide strutturali

  • Numerosi edifici residenziali sono raggiungibili praticamente soltanto con un veicolo a motore e comportano percorsi molto lunghi con i mezzi pubblici. La loro manutenzione e la loro abitabilità richiedono pertanto notevoli risorse e interventi.

  • L’architettura obsoleta e il clima interno sfavorevole, caratterizzato da scarsa illuminazione naturale, materiali problematici e finiture dall’aspetto poco curato, rendono molti edifici ancora meno attrattivi.

  • Gran parte del patrimonio edilizio presenta prestazioni insufficienti in termini di isolamento termico. Ciò comporta un elevato consumo di energia per il riscaldamento e la produzione di acqua calda, nonché una protezione inadeguata dal surriscaldamento estivo.

  • La dipendenza dai combustibili fossili è elevata e comporta il rischio di un aumento delle spese accessorie e di una ridotta sicurezza dell’approvvigionamento energetico.

Potenziale di trasformazione del mercato

Dall’analisi dello stato degli edifici residenziali ticinesi emergono notevoli carenze, soprattutto per quanto riguarda la qualità ecologica e il bilancio energetico. Tuttavia, anche in Ticino la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e la protezione dal surriscaldamento estivo stanno assumendo un’importanza crescente.

La situazione complessiva del mercato immobiliare ticinese offre quindi opportunità orientate al futuro per lo sviluppo di modalità costruttive sostenibili, capaci di ottenere risultati positivi in modo anticiclico, proprio all’interno di questo nuovo «mercato ecologico».

Il complesso residenziale «Giardino» a Bellinzona-Preonzo

  • Il «Giardino» presenta un elevato livello ESG, sotto il profilo ambientale, sociale e della governance.

  • La forma organizzativa cooperativa garantisce un elevato grado di partecipazione. La convivenza di vicinato, anche in relazione con gli abitanti del paese, rappresenta un elemento fondamentale del progetto.

  • Il nucleo storico protetto di Preonzo possiede grande fascino e qualità ancora poco conosciute. Chi è alla ricerca di qualcosa di particolare e desidera entrare in contatto con una popolazione locale cordiale e genuina potrà trovare qui un ambiente ideale.

  • L’ampio orto e il giardino naturale offriranno frutta fresca, verdura ed erbe aromatiche pregiate e, insieme all’impianto fotovoltaico e al buon isolamento termico degli edifici, contribuiranno a garantire un’elevata sicurezza dell’approvvigionamento.

  • Il bosco vicino assicura un’eccellente qualità dell’aria, mentre il ruscello adiacente, con la sua piccola cascata, porta la natura nelle immediate vicinanze del «Giardino». A circa 1’200 metri di distanza si trova inoltre un suggestivo laghetto.

  • La regione della Riviera, compresa tra Bellinzona e Biasca e protesa verso Airolo, offre numerose possibilità di escursioni e gite alla scoperta di località balneari poco conosciute, villaggi autentici e paesaggi lontani dai principali flussi turistici.

  • Gli edifici previsti nel «Giardino» saranno realizzati secondo i criteri della bioedilizia e dello standard MINERGIE®. Offriranno un clima interno di elevata qualità, soffitti alti e abbondante luce naturale, in armonia con il verde circostante. Grande importanza sarà attribuita anche alla protezione dal surriscaldamento estivo.

A chi è rivolto il «Giardino»

Il progetto si rivolge a chi cerca consapevolmente un ambiente abitativo tranquillo e a contatto con la natura ed è disposto, per questo, ad accettare una certa distanza dalle infrastrutture urbane.

Al centro del progetto non vi è la massima urbanità, bensì una qualità abitativa e di vita stabile nel lungo periodo, con particolare attenzione alla natura, al clima interno e all’efficienza energetica.

L’immobile è particolarmente adatto anche a persone attive che apprezzano la presenza di un ampio giardino, un ambiente abitativo salubre, spazi esterni generosi e un forte legame con il paesaggio.

Il progetto si rivolge inoltre a chi cerca una casa sostenibile ed energeticamente efficiente, caratterizzata da un’impronta ecologica ridotta, e preferisce i vantaggi di un rifugio tranquillo rispetto a quelli di una posizione centrale.